logo iWeb   english | españolhome

Come funziona iWEB

Alcune delucidazioni sul funzionamento del prodotto.
Per informazioni complete, rifarsi all' iWEB User Guide.

  1. Prerequisiti
  2. Installazione
  3. Conversione
  4. Runtime
  5. iWEBMaster

Prerequisiti

Il software di base iSeries sostiene tutti i protocolli TCP/IP. Tra questi, uno tra i più famosi protocolli HTTP, il CGI (Common Gateway Interface). In ambiente WEB, le prestazioni CGI sono tra le migliori in assoluto, grazie alla mancanza di strati di software intermedi. iWEB si basa sul protocollo CGI. Conseguentemente riesce ad ottenere prestazioni eccellenti e non pone alcun prerequisito nè di hardware nè di software. Il rilascio di OS/400 più vecchio supportato è il V4R5.

Dettagli »

Installazione

La installazione di iWEB è totalmente automatica. Si tratta di ripristinare la libreria iWEB, quindi di immettere i comandi

  1. iweb/installc per installare il Convertitore
  2. iweb/installr per installare il Runtime

Ecco quanto succede:

  • viene creata e popolata una libreria utente (iWEBDATA)
  • vengono ripristinati e creati alcuni directory IFS
  • vengono create, su indicazione dell'utente, due istanze HTTP, una per il Convertitore, l'altra per il Runtime.
Dettagli »

Conversione

Due sono gli obiettivi principali del processo di conversione:

  • creare delle maschere che rappresentano il tracciato dei file display
  • inserire nei sorgenti RPG alcune dichiarative che consentono ai programmi interattivi di funzionare anche in batch per il WEB.

Il risultato di queste attività non è necessariamente visibile allo sviluppatore, il quale continua a mantenere le sue applicazioni come prima (salvo il fatto di dover utilizzare un nuovo comando di compilazione). Il Convertitore è dotato di una piacevole interfaccia grafica e la conversione risulta di una facilità sbalorditiva:

  • si sceglie da un elenco la libreria con i programmi da convertire
  • il convertitore esamina tutti i programmi della libreria e prende in considerazione solo quelli che fanno uso di file display
  • si scelgono i programmi che si desidera convertire
    si immettono alcuni parametri finali (per esempio, il nome della libreria che dovrà ricevere i programmi convertiti)
  • viene sottomesso un lavoro di conversione batch
  • è possibile visualizzare il log dei messaggi mentre il batch esegue
  • la durata della conversione si misura in minuti (tutto dipende alla quantità di file display e di programmi)

Il processo di conversione riguarda programmi RPG (RPG III ed RPG ILE), programmi CL, file display, menu e panel group. I parametri utilizzati per le conversioni vengono salvati per un periodo di tempo specificato dall'utente. Durante tale periodo è possibile:

  • rivisualizzare i log di conversione
  • correggere i comandi di compilazione
  • variare i parametri di controllo e far ripartire le conversioni.
Dettagli »

Runtime

Non appena un utente fa il logon per una applicazione convertita tramite l'applet Java di iWEB (che funziona "all'interno" del browser Internet del client), nella istanza HTTP Runtime-iWEB dell'iSeries viene invocato un lavoro batch "CGI dispatcher" (1). Il dispatcher sottomette un lavoro batch (2) che fa partire il programma iniziale specificato nel profilo utente logonatosi. Si tratterà, prima o poi, di un programma applicativo originariamente scritto per l'interattivo e che dunque dovrebbe ad un certo punto emettere una EXFMT. In questa situazione, invece, anzichè emettere la EXFMT spedirà (3) al job Dispatcher CGI dei dati intesi a rappresentare la situazione del buffer di output del file display. Il job Dispatcher CGI (3) riindirizza questi dati al cient remoto, dove l'applet Java provvede a disegnare l'immagine sostituiva della schermata 5250 originale.

Occorre tener presente come - a differenza di altri strumenti apparentemente simili - le pagine iWEB non sono un collage di notazioni grafiche, bensì insiemi di veri oggetti java, dotati di proprietà e metodi. Questo per esempio spiega perchè un utente finale iWEB possa riordinare le colonne di tabelle-subfile, mentre operazioni di questo tipo, con altri strumenti, non sono nemmeno concepibili.

Non appena l'utente remoto preme il tasto di invio o una chiave funzione, i dati di input vengono spediti dall'applet Java al lavoro Dispatcher CGI, il quale li riindirizza all'opportuno lavoro batch che li attendeva a completamento della pseudo EXFMT.

Note the following:

  1. Il lavoro CGI Dispatcher manitiene controllo completo dello spostamento di dati dai lavori ex-5250 ai browser remoti e viceversa.
  2. Puo' presentarsi il caso in cui ci sia più di un Dispatcher CGI. Cio' viene determinato automaticamente all'istanza HTTP Runtime-iWEB nel caso in cui necessiti far fronte ad arrivi più frequenti delle richieste dei browser remoti.
  3. L'utilizzo esclusivamente di lavori batch puo' tradursi in un notevole vantaggio per quelle macchine con una possibilità limitata di CPW per l'interattivo.
Dettagli »

iWebMaster

iWebMaster è un semplice potentissimo linguaggio che consente di arricchire le pagine convertite a WEB con una gamma incredibile di oggetti, che spazia dai font e i colori alle immagini ed a sofisticati bottoni. Una esperienza da vivere.

Dettagli »
Content managed by the Etomite Content Management System.